Ed ecco che tra un problema e un altro ci stiamo avvicinando velocemente alla fine di questo 2011.
Gli anni 2000!
Da giovane quando pensavo al 2000, che vedevo così lontano da raggiungere e invece eccolo superato abbondantemente, fantasticavo su quanto il mondo sarebbe stato diverso. Ma si sa che la realtà supera sempre la fantasia. Immaginavo l’Uomo che si librava nello spazio in viaggi interplanetari, che non avrebbe più pensato a fare guerre, nemmeno quella fredda perché quello è stato l’incubo con cui sono praticamente cresciuta. Invece dal sorgere dell’anno 2000, in una sorta di escalation, abbiamo avuto anni duri da digerire e inimmaginabili. Certo è che gli anni 2000 hanno portato ad una radicale trasformazione in noi e nei nostri rapporti con gli altri. Ci siamo man mano chiusi in noi stessi nel nostro piccolo mondo, anche se grazie ad internet, ci siamo creati un nuovo modo di relazionarci, ci sentiamo comunque soli, confusi e allo sbaraglio. Per strada cerco un sorriso, un cuore gentile, invece vedo solo visi contratti, tristi, rabbiosi, distratti o peggio ancora rasseganti. E' forse a causa di questo mondo con il suo vecchio sistema in crisi con le sue incognite ed isicurezze che ci fa sentire così? Non c’è molto da dire che non sia già stato detto. Ma c’è un bellissimo pensiero di Albert Eistein che mi ha colpito molto perche rivaluta la crisi che ci sta tanto spaventando.
- non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a portare il progresso.
- la creatività nasce dall'ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
- chi attribuisce le sue sconfitte e i suoi errori alla crisi violenta il proprio talento e rispetta più i problemi che le soluzioni. La vera crisi è la crisi dell'incompetenza.
- lo sbaglio delle persone e dei paesi è la pigrizia nel trovare soluzioni. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E' nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza.
- parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo. Invece di questo, lavoriamo duro!
- l'unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla.
NON E' UN BEL REGALO DI NATALE?
3 comments:
Ciao OrchiDea, è tutto vero e sensato quello che diceva il caro vecchio Einstein. Detto questo però, in concreto a nessuno piace essere "in crisi", anche se poi ogni sforzo per superarla è ben speso e porta magari vantaggi inaspettati; dal momento che la sofferenza può essere tanta, e per i molti che durante "la crisi" scollinano e oltrepassano la dura montagna, altrettanti periscono durante il cammino, altrimenti non di "crisi" si tratterebbe ma solo di piccola difficoltà che si abbatterebbe con agio.
Dunque, tanto di cappello ad Einstein e alla sua saggezza, ma pure Darwin e la sua legge darwiniana incombono minacciosamente sulle nostre teste.
Certo è che le tue belle foto danno un contributo importante al superamento di ogni nostra possibile crisi :-)
La gente “comune” ha voglia e tutti i requisiti per superare questa crisi non vedo il motivo per restare immobili. Il problema risiede in chi la voluta e causata questa crisi , sono quelle persone che hanno speculato senza nessuna remora compreso TUTTI quelli che in questi anni ci hanno governato pensando solo al loro tornaconto personale. Poi ci sono loro, uomini o donne che hanno un discernimento in più, ( o forse amano l’essere umano in quanto tale ) essi riescono a trovare anche da un fatto negativo molti stimoli per riuscire a rinascere più forti di prima .Sono queste le persone a cui affidare anche la propria vita.
Ti auguro un felice e sereno natale Fanciulla.
giusto, Enstein parla bene, adesso però è in crisi anche lui con le nuove scoperte scientifiche che aprono finestre su nuovi orizzonti!
Anche quando c'è il temporale l'aria si purifica e dopo il sereno è più bello.
Quando si cambia c'è sempre prima una crisi, quello che dobbiamo augurarci è che ci sia un numero sufficiente di persone che vogliono il meglio e lottano per ottenerlo.
stammi bene, sia a Natale che in tutto il nuovo anno
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