16.11.11

acqua



Adoro l’acqua. Che sia di mare, di lago, oppure cascatelle come quelle che scivolano allegre e chiacchericcie intorno alla mia casa nel borghetto, o quei bellissimi corsi d’acqua dei ruscelli di montagna. Basta che dovunque vada ci sia un paesaggio che includa l’acqua.
Durante l’inverno nuoto in piscina o mi metto a mollo nelle pozze calde di Viterbo e mi sento felice a contatto di essa, non ne posso fare a meno! Ho sempre avuto anche molto rispetto dell’acqua. Quella del mare, se sono in barca, so anche quanto può essere pericolosa se dopo una bonaccia arriva una tempesta! Mi sento sempre molto prudente con l'immensa distesa blu. So quando un fiume straripa che conseguenze può avere per cui rabbrividisco quando passa la mano dell’Uomo per modificarne il suo corso o che vengano edificate le sue rive. So che nel lago devo essere attenta a non andare troppo al largo per via dei risucchi. Insomma quando mi avvicino a stretto contatto con l’acqua ho sempre un atteggiamento di chi ha di fronte qualcosa di sacro. Sono maniacale anche nel suo consumo; chiudo sempre il rubinetto mentre mi lavo i denti, preferisco la doccia alla vasca e la chiudo mentre mi insapono, lavatrice e lavastoviglie le carico al massimo prima di avviarle e così via dicendo. Insomma da sempre uso queste accortezze e mi viene naturale. Guardo con antipatia chi la spreca e faccio sempre un bel sermone per far capire quale delitto si sta commettendo nel suo uso dissennato. L’acqua, come altri beni che la natura ci offre, non è eterna e penso sempre a quel giorno in cui l’uomo non farà più le guerre per il petrolio ma per l’acqua e collego questo pensiero anche a chi non è fortunato come me già adesso e che di acqua ne ha pochissima se addirittura niente.
Che io sia la prova di essere stata un pesce per avere innata questa considerazione così forte dell’acqua?

la foto di Antonio G.:nelle pozze calde di Viterbo novembre 2011

5 comments:

franco said...

Condivido la paura per l'acqua, anzi ne ho un timore reverenziale conoscendo la sua potenza.
Stolto chi la viole comandare.
E Tu sei stata, e lo sei, una Sirena.

aulivi said...

Ad unum rivum eundem advenerunt lupus et agnus. Superior stabat lupus, longeque inferior agnus...
Mia cara Orchidea, attenta a non confondere l'agnello col lupo.
Si accingono entrambi alla riva, ma con intenti ben diversi!

Un sorriso

ALe

P.S.
Autorevoli storici dell'arte assicurano che Botticelli aveva conosciuto la nonna della nonna della nonna della nonna della nonna della nonna della tua nonna subito prima di dipingere la sua più celebre tela.

Orchidea said...

confusa,arrossisco, ringrazio:-)

fumonero said...

L’acqua è sinonimo di vita . L’astronomo che studia un pianeta cerca su di esso i segni dell’esistenza di acqua, la vita stessa sul nostro pianeta si è sviluppata grazie all’acqua su di esso contenuta , noi stessi nasciamo e cresciamo per nove mesi immersi nell’acqua .Nella letteratura popolare la fonte della giovinezza e della vita eterna era un ruscello da dove sgorgava dell’acqua limpida e scintillante, tutto vive e cresce grazie all’acqua ecco perche credo che non eri un pesce……. ma solo pura e limpida acqua.
E’ notte e sono al lavoro ti auguro un sereno riposo…… Fanciulla

Antonio said...

Sei adorabile come l'acqua