Questo è un bell'esempio di come si può educare alla diversità, se ci è riuscito lui perchè per noi esseri umani è tanto difficile accettarla e soprattutto rispettarla ?
Fernando António Nogueira Pessoa uno dei maggiori poeti di lingua portoghese dei primi del novecento ha scritto:
L’animale di norma è aggressivo solo se affamato, l’uomo lo è anche se sazio. Diciamo povero chi ha pochi quattrini, ricco chi ne ha molti. Diciamo anche che l’uomo è fatto di corpo e spirito, ma ben difficilmente qualifichiamo la ricchezza e la povertà sulle qualità dello spirito.
L’uomo è diverso dall’animale solo perché non sa esserne uno preciso.
16 comments:
eccezionale e opportuno!
mandalo anche a chi sai...
l’essere umano “si dice” abbia dalla sua parte l’intelletto, in questo modo riesce a discernere ciò che è bene da ciò che è male ma d’altro canto questo intelletto gli dona anche i sentimenti cosi da riversare verso i suoi simili odio o amore gli animali ,credo, non prestino nella loro vita molte
attenzioni a questi sentimenti loro vivono il presente,sono puro istinto quello che fanno è una conseguenza di come vivono quel momento solo e soltanto quel momento,in loro la diversità non esiste. Ogni essere umano al contrario cerca una spiegazione non sul perché odia o viene odiato ma su come l’altra persona voglia essere amata . Buonasera Orchidea
Fumonero
Grande Persona PESSOA......
Ciao.
Si più o meno è come scrivi tu, anche se sui sentimenti degli animali sulla loro intelligenza o sensibilità ho qualche dubbio che non ne siano dotati anche se in modo diverso da quelli umani.
E' una visione antropocentrica che dà all'uomo il primato e l'esclusiva di tutto questo.
Aristotile dice di considerare l'uomo come un " animale razionale". Percui la razionalità è una peculiarità dell’uomo che lo differenzia dall’animale, che è più o meno ciò che scrivi nel tuo commento.
E' un discorso però molto lungo e se vuoi approfondire il mio pensiero su questo tema ti invito a leggere un articolo che condivido a quest'indirizzo:
http://www.terranauta.it/a973/ecologia_profonda/l_anima_degli_esseri_senzienti_parte_seconda.html
Per finire ti lascio con una provocazione:
Affermare che OGNI essere umano cerchi una spiegazione su come l'altra persona voglia essere amata,e questo lo differenzia dagli "altri" animali, mi sembra un pò azzardato!
Conosciamo tanti esseri umani talmente disumani che POCO si chiedono e poco sanno sull'AMORE... figuriamoci quanto cerchino una spiegazione su come l'altro voglia essere amato!:-)
Ciao Fumonero
Ho letto l’articolo che mi hai segnalato è stato istruttivo ma ha rafforzato ancora di più la mia idea (per questo, ti prego non mi tacciare di presunzione cerco solo di capire) gli animali sono intelligenti, forse di più alle volte di alcune persone, ma non credo che abbiano sentimenti. Loro esprimono il loro vivere nell’istinto in quello che possono fare in quel dato momento, non hanno molte remore su quello che và fatto lo fanno e basta un cane che si affezione al suo padrone lo fa perche è la mano che lo nutre che lo pulisce, che lo porta a fare una passeggiata dall’altra parte noi ci affezioniamo dicendo “questo è il mio cane“ non credo che l’animale dica “questo è il mio padrone” (perdonami la semplificazione del concetto) In sostanza gli animali sono esseri PURI ciò che in noi questa qualità (sono convinto che la “purezza” sia una qualità, ma non mi fraintendere) lascia molto a desiderare . L’essere umano comandato dai sentimenti (riferito ai buoni sentimenti) cerca sempre una scappatoia, un modo, un dialogo, un sotterfugio per arrivare al suo fine è questo che fa la differenza con gli animali loro non progettano. Hai perfettamente ragione molte persone non sanno cosa sia l’amore ma preferisco pensare che ogni persona ha un suo modo per essere amato il “problema” è capire quale sia questo modo per appagare e essere appagati nel modo più completo sul sentimento che fa girare il mondo.
Questo è il mio pensiero non è la verità .
buona notte fanciulla
hai mai avuto un contatto molto ravvicinato con un animale Fumonero? Sono certa che solo chi li conosce e li osserva attentamente può vedere altro ed oltre.
Il discorso, che potremmo protrarre all'infinito in una gara di convinzione dell'altro, ha poca importanza per me. Ognuno è libero di pensare come vuole e certamente nessuno è detentore della Verità. E' una questione del sentire (feeling) più che darsi una spiegazione logica o scientifica.
Però ciò che è fondamentale per me, è il rispetto che deve predominare sul giudizio o sul pre-giudizio e non soltanto per quanto riguarda gli animali ma anche per tutto ciò che ci circonda, esseri umani compresi, come chi crediamo inferiore sia per cultura, intelligenza, ceto sociale o colore della pelle o che pensino diversamente da noi.
Sull'amore sono d'accordo con te; è il sentimento che fa girare il mondo ....ma tutto il mondo e non soltanto quello di noi esseri umani che in questo momento storico è così pieno di lacune.
buona serata a te Fanciullo:-)
Ti prego di scusarmi non era mia intenzione farti arrabbiare ne cercavo di convincerti di nulla dandoti spiegazioni scientifiche (non era questo il mio intento ne sono in grado) , la mia era soltanto una costatazione di vita vissuta con alcuni cani, gatti, cavalli etc. e ancor oggi nell’ambito del mio lavoro alcune volte sono a contatto con loro. Per quanto riguarda il rispetto ho sempre rispettato tutti e tutto, compreso gli animali, me lo impone il mio lavoro ma soprattutto la mia educazione spero di scrivere ancora sul tuo blog ma se cosi non fosse ti auguro una felice continuazione.
Buona sera Orchidea…..Fanciulla.
Ma come puoi pensare Fumonero che mi sia arrabbiata!
Mi dispiace molto che tu lo abbia pensato. Quello che volevo dire è che ci sono tante teorie sull’intelligenza degli animali e ognuno ha una sua idea personale e siccome nessuno è detentore della verità ognuno si affida a alla propria esperienza e al proprio sentire.
Tutto qui. Io non convincerò mai te e tu non convincerai mai me.
P.S. una curiosità: ma in che modo hai la conoscenza sugli animali, visto che accenni al tuo lavoro?
ogni tanto mi tocca salvarne qualcuno, gatti, cavalli, cani, anni fa anche un coccodrillo.da bambino in estate vivevo con i miei nonni in campagna e chiaramente ero sempre a contatto con animali di ogni genere.
tutto qua.
scusa non ho risposto alla tua domanda sono un vigile del fuoco da 25 oramai.
Se ti "tocca salvare"animali di tutti i tipi... allora sei un veterinario!
Capisco Fumonero le tue esperienze. In ogni caso intelligenza o no meno, meno male che ci sono e so che se perdono la diffidenza nei confronti dell'uomo, gli animali si comportano in modo sbalorditivo.
Gi animali e il loro mondo, sono fonte di grande insegnamento se sei in armonia con loro. Poi certo che siamo in un contesto in cui il più forte prevale sul più debole e gli animali indubbiamente sono l'anello della Natura più debole rispetto all'Uomo, e la Natura sembra in questa dinamica molto crudele, ma proprio perchè l'essere umano "crede" di aver soggiogato tutto e di essere superiore a tutto, è sua responsabilità cercare di comprendere il Tutto e inserirsi rispettosamente nel Tutto, non distaccandosene perchè si crede superiore per la sua intelligenza e sensibilità. Ma su questo siamo d'accordo no?
Vedi, vado verso il sermone e ti chiedo scusa.
P.S. Mi piace il tuo nickname
Il tuo secondo commento mi è arrivato dopo aver pubblicato la risposta sopra.
Mi hai spiazzato, tutto potevo pensare, non ci sarei mai arrivata!!! Fai un lavoro eroico ecco allora il tuo nick! Complimenti e rimani quì...è bello avere qualcuno che può spegnere anche le animosità in un blog:-)
Un abbraccio
idem per te
Fanciulla
Io credo, non si offenda nessuno, che solo gli animali possiedano davvero un'anima. Perchè uccidono solo per necessità a differenza dell'uomo che li uccide per diletto (vedasi cacciatori, pellicciai e altro), perchè amano chi si prende cura di loro disinteressatamente e anche chi li maltratta.Non fanno la guerra, non gettano i figli nei cassonetti, hanno un patto di mutua solidarietà fra loro (la stragrande maggioranza):vivono secondo le leggi della natura e vivono nella natura senza violentarla e senza ridurre il pianeta in una immensa latrina. Ecco perchè hanno un'anima, mentre molti esseri definiti umani in realtà sono solo degli zombie.
inutile dire che mi unisco alla tua considerazione e che nessuno si offendi! :-)Aggiungo però che per fortuna ci sono anche esseri umani degni di questo nome, anche se in minoranza.
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/10/15/news/animali_ammaniti-23254294/
un bell'articolo da leggere
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