9.5.11

la minigonna


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La minigonna per scioccare, colpire, non passare inosservata, uscire dal poco colorato branco. Era l'inizio della nuova era e noi giovani di allora alle porte del'68, con la minigonna anticipavamo il periodo della liberazione dei costumi,della trasgressione. La donna degli anni '60 si stava trasformando in una donna disinibita, sicura di sè.
Certo forse un pò per gli echi della lontana Inghilterra o dei movimenti degli studenti in Francia, ma avere la sfrontatezza di indossare la minigonna come ho fatto io, una delle prime a portarla, era certamente una fortissima provocazione.
Prima ancora di conoscere Mary Quant,da tutti considerata l'inventrice della minigonna,le mie gonne si accorciavano di più di anno in anno.

Hai mai avuto problemi nel portarla? Ti hanno mai dato fastidio?

No, fastidi non ricordo. Complimenti carini, qualcuno forse anche pesante, però battute anche simpatiche e anche qualcuna di cattivo gusto ma digeribili, grandi fischi, frenate di auto, tentativi di abbordaggi... insomma roba di altri tempi! Comunque nessuno mi ha mai molestato seriamente o sgradevolmente, anche perché ho sempre avuto un piglio che all’occorrenza incuteva un certo timore e rispetto. Comunque era proprio divertente vedere le scie di bavetta dei maschietti di allora!

Nel 1966 “La battaglia dei Mods”, un film di Franco Montemurro, secondo me, abbastanza importante…

E’ una pellicola che va ricordata anche perché prodotta da Turi Vasile, produttore di tutto rispetto, oggi scrittore di libri e testi teatrali. Turi Vasile, che produsse anche “L’invasione”, film di Yves Allegret con Lisa Gastoni e Michel Piccoli, altro film in cui vanto la mia presenza, all’epoca era uno tra i più fertili produttori cinematografici e credo “La battaglia dei Mods” probabilmente cercò di sfruttare l’eco degli avvenimenti che vedevano protagonisti i giovani in Europa e anche la popolarità del personaggio di Ricky Shayne…

Però non è il solito musicarello: è costruito su Ricky Shayne, si, ma tocca molti argomenti e fatti di quegli anni, dalle battaglie tra Mods e Rockers, alla ribellione giovanile, come la parte in cui compari tu, in quella specie di cave esistenzialista a Parigi in cui vi radunate… Li tratta un po’ alla buona, ma li tratta questi argomenti…

Mi piace questo tuo apprezzamento e lo condivido. Una piccola curiosità legata al film: a Parigi la controfigura di Ricky Shayne che girò le scene con me perchè impegnato in un concerto da qualche parte, era un ragazzo con una gran bella faccia e mi confessava che voleva fare carriera in questo campo e soprattutto voleva venire in Italia. E venne in Italia, partecipò a numerosi film, ma fece una brutta fine a causa della droga, era Marc Porel. Povero Marc era così interessante!

E’ vero che Ricky Shayne è pugliese?

No… (risate), non so, magari ce lo saremo anche detti. Ma tu sai che fine ha fatto Ricky?

So solo che fino agli anni ottanta dovrebbe avere pubblicato dischi in Germania. Che tipo era?

Simpatico! Lui era esattamente in perfetta sintonia con il suo personaggio, anche fuori del set era uguale. Si vestiva così, si pettinava così, ragionava come i ragazzi di allora "tutto sesso e rock and roll" Ricordo una sera gradevolissima con lui. Andammo in un locale ad Ostia Lido dove si esibivano I Flippers un gruppo molto noto allora composto da Giorgio Bracardi e Fabrizio Zampa. Fu una serata molto divertente, cantammo tutti e rivissi di nuovo l'altra mia passione.

6 comments:

Benbow....I suppose? said...

minigonna e OrchiDea, non ci posso pensare....... ;-)

Orchidea said...

non riesci ad immaginarmi vero?
Troppo osè per te!:-)))

franco said...

se la minigonna è stata una provocazione, su di te si è decuplicata. chi ha potuto ammirarti dal vivo ha visto la sublime bellezza di una donna dove la minigonna era solo un accessorio marginale che adornava un corpo perfetto dallo sguardo assassino. io ho solo foto ma bastano a metterti al primo posto anche nel periodo di quella moda

Gordiano Lupi said...

Basta vedere i film... anche se dal vivo dev'essere stato un effetto decuplicato.

Orchidea said...

ho scoperto gambe e anche il resto in anticipo sui tempi e sono fiera di aver in qualche modo contribuito a svezzare le fantasie dei ragazzi di allora.

Orchidea said...

troppo buono Franco e i tuoi complimenti sono sempre molto carini e graditi!