3.5.11

il primo set




Chiesi a Mario Zicavo di farmi assistere alle riprese del film. Eccitatissima, non stavo nella pelle, raggiunsi con questo stato d'animo Zicavo agli stabilimenti De Paolis. Fatalità; quei cancelli li ho varcati per assistere a queste riprese ma è stato nello stesso posto che la mia carriera si è fermata. Molto carinamente mi presentò un pò a tutti. Al regista, agli attori, ai truccatori che si devertirono a spennellarmi con fard, cipria e matite sapendo che questo mi avrebbe fatto molto piacere. Il set era una gigantesca nave pirata che mi lasciò a bocca aperta. Così come rimasi folgorata dalla avvenenza di George Hilton che avrei avuto come partner in un film qualche anno più in la. Anche io ero una ragazzina molto particolare e carina e anche all'attore non fui indifferente e ci frequentammo anche dopo quest'occasione. Devo infatti a George il mio primo contratto. Era un giorno d’estate e andammo insieme a Fregene in uno stabilimento balneare molto in auge tra attori e persone in generale che si occupavano di cinema. Mario Girotti noto dopo anni come Terence Hill, Raffaella Carrà poco prima dei suoi successi televisivi sono quelli che ricordo, ma proprio su quella spiaggia potevi imbatterti con moltissime notorietà. Liliana Biancini era l'agente cinematografica di Hilton e lì vicino al mare osservandomi mi parlo di un film in cui si cercavano ragazzine per alcuni ruoli. Mi indirizzò dove dovevo presentarmi per il provino. Il titolo del film era “Queste pazze, pazze donne” di Marino Girolami e l'episodio aveva come protagonisti Enrico Maria Salerno e Fulvia Franco. Salerno interpretava come sempre magistralmente il ruolo di un politico bigotto, puritano tipico dell'epoca democristiana degli anni 60 che subiva un incidente perchè l'autista viene distratto dalla presenza in strada di quattro ragazzine con audacissimi costumi da bagno. Una di queste ero io e tutte e quattro eravamo figlie di Fulvia Franco.
Ragazzine che riflettevano molto bene il cambiamento dei giovani di allora che cresciute disinibite grazie anche alle larghe vedute della madre, scandalizzavano il comune senso del pudore.

Che stessi lavorando al film fu tenuto segreto a mio padre. Per più di una settimana prendevo ogni giorno l’autobus che mi portava agli stabilimenti cinematografici per girare le scene. Da questo momento entrai nell’agenzia di Liliana Biancini che mi proponeva ogni volta che si presentava l'occasione per altri ruoli e poco dopo venne il film “Gli invincibili tre” da girare in Tunisia. Far digerire a mio padre il fatto di andare a fare un film e perdipiù non proprio dietro l'angolo, non fu facile, ma grazie anche a mia madre che fungeva spesso da cuscinetto ammortizzatore, la spuntai. Siccome ero minorenne e nessuno dei miei potevano accompagnarmi fu necessaria una pratica di affidamento ad una persona adulta una signora che era l'aiuto regista. Così iniziò ufficialmente la mia splendida avventura. Dall'arrivare sul set in autobus come per il primo film, ora una bella Mercedes con tanto di autista era a mia disposizione.


Tu sei andata a vivere da sola molto presto…


Si, come ti ho già detto i rapporti con mio padre erano piuttosto difficili, discutevamo parecchio e mi ribellavo anche tanto. Ero determinata a seguire la strada che si delineava anche abbastanza chiara davanti a me e papà non era d’accordo, ovviamente. Sentivo precocemente la necessità di affermare la mia indipendenza dalla famiglia, volevo gestire la mia vita senza interferenze. Volevo anche uno spazio tutto mio, una casa stile beat dove sentire musica e stare con gli amici. Insomma la mia esigenza primaria era sfuggire a qualsiasi controllo. E tutto questo è stato possibile anche grazie al denaro che già guadagnavo, e così, anche se con una certa sofferenza, mi distaccai dai miei che ho sempre comunque molto amato. Mi allontanai di pochi isolati, l’appartamento che presi in affitto era vicinissimo a quello di famiglia…e alla fine non passava giorno che non li andassi a trovare e a beneficiare dei pranzetti gustosi della mamma.


Quanti anni avevi?


Sedici anni quando presi la mia prima casa, e comunque il mio impegno da quel momento era che mi sarei presa cura della mia indipendenza. Gli schemi di un certo modo di vedere le cose si stavano rompendo ma fui molto criticata e chiacchierata, ed ho molto sofferto per questo. Ma nel tempo ho imparato a non farci troppo caso. Pochi anni prima sarebbe stato ancora più difficile fare simili scelte. Certo quell'ambiente non è stato mai semplice da affrontare. Una bella rappresentazione di quel periodo, dove una giovane si trovava a muoversi in un ambientino di approfittatori senza scrupoli, è stato quello proposto dal film di Pietro Germi " Io la conoscevo bene" con la superba interpretazione di Stefania Sandrelli.

Però lì c’era un personaggio debole, confuso, che si fidava di tutti…

Si certo, ma l’ambiente e la società di allora, ma direi come sempre per una ragazza, era pieno di insidie e di bastardi. Io per fortuna sono stata dotata di una certa capacità istintiva di difesa in un mondo così difficile. Certo che oggi, il mondo dello spettacolo è anche peggio, è mostruoso! Chissà a cosa sono sottoposte oggi le ragazze che vediamo nella terribile macchina della TV.

Certo anche io a volte sono stata costretta a dei compromessi, ma non quelli pesanti per avere successo a qualsiasi costo. Sono sempre stata attenta ad accettare quelli che non mi facevano troppo male o che non mettevano a dura prova la mia personalità e in ogni caso non sono mai stata disposta a rinunciare alla mia vita di ragazza semplice e la cosa fondamentale per me è stata mantenere i valori fondamentali della vita: amicizia, affetti, amore, gioia di vivere, rispetto degli altri, dignità.

11 comments:

franco said...

è affascinante leggerti, sembra quasi di riscoprirti. così giovane e così consapevole della tua forza.
sei proprio unica!

aulivi said...

Indubbiamente questo amarcord è affascinante.
Per me eri, e sei, LA BELLEZZA fatta donna.
Ma io ammiro l'Orchidea di oggi più
della ragazzina beatnik o dell'attrice rampante anni '70.
Vuoi concedermi(ci) la tua attualità?
Te ne sarei grato.
Tuo ammiratore

ALe

PaulTemplar said...

Credo che la cosa più importante che ho letto finora, a parte ovviamente la miniera di curiosità sulla tua vita, sia la tua scala di valori morali (anche etici) a cui ti sei attenuta per tutta la vita. In un mondo che per certi versi assomiglia ad un lupanare, riuscire a restare fedele a certi valori deve essere stata impresa ben superiore a quella di diventare una brava attrice. :)

Orchidea said...

un pò di attuaità nel blog c'è Ale!

Oggi la mia vita è fatta piuttosto di piccole battaglie sociali, di riflessione, di cose abbastanza comuni e niente di eccitante per chi legge, ma moltissimo per me.

Vivo un pò defilata da questo mondo rumoroso e tante volte preferisco tacere e invento stratagemmi come questi amarcord perchè credo chi si affaccia quì o frequenta questo luogo preferisce un blog di questo tipo invece delle solite esternazioni politiche, culturali e sociali, tanto che infatti questo spazio che occupo incomincia a starmi stretto. Mi piace però lo stimolo che mi hai dato con questo tuo commento. Lasciami superare questa pigrizia e magari dimmi tu cosa ti interesserebbe sapere dell'Orchidea di oggi.:-)

Ciao

Orchidea said...

PaulTemplar ma io credo di essere comunque stata una buona attrice anche se non ho avuto o saputo cogliere le giuste opportunità che mi si offrivano e che forse meritavo, ma in quello che ho fatto me la sono sempre cavata dignitosamente:-)

La grande notorietà è un altra cosa e questa per me non è stata mai primaria, appunto.... a qualsiasi costo. Ho fatto un lavoro particolare che non è proprio come tutti gli altri ma sempre con grande passione, che ho messo anche nei film più mediocri.

Gordiano Lupi said...

Io la conoscevo bene è un vero capolavoro. Un film da riscoprire.

arciere27 said...

Cara Orchidea,
trovare il tuo blog è stata una felicità. Finalmente un luogo dove le persone s'incontrano e non approfittano dell'anonimato per scambiarsi insulti.
Le tue immagini m'ispirano una particolare dolcezza perché qualcosa di te mi ricorda ragazze che ho amato anche solo da lontano.
Ho anche scoperto che sei una persona che ha una vita interiore ricca e profonda.
Ti saluto con molto affetto.
Spero che diventeremo amici.

Orchidea said...

...certamente se sei quì diventeremo amici!:-)
Benvenuto

aulivi said...

Ciao Orchidea,
non risco a inviare il mio post, il server me lo rifiuta!
Oddio, è un po' lunghetto, ma non credo abbastanza da occupare troppo spazio. Ci riproverò domani sperando in maggior clemenza da parte degli amministratori del blog.
A presto

ALe

aulivi said...

E' andato... Allora ci riprovo...

Ciao Orchidea,
lieto di avere stimolato la tua curiosità (anche a questo, secondo me, servono i blogs).
Cosa vorrei sapere di te?
Allora...
Ovviamente io, amante del cinema, ti ho conosciuta attraverso il grande schermo negli anni '70.
Non te lo nascondo, per me eri di una bellezza emozionante.
Ma non sono mai riuscito a vederti in una parte realmente impegnativa, in cui il talento, e non le tette (per quanto ASSOLUTAMENTE di valore), potesse esprimersi appieno.
Poi, il buio degli anni 80/90.
Ma non il dimenticatoio.
Di tanto in tanto mi chiedevo che fine avessi fatto; ma così, distrattamente, conscio che, non avendo alcun aggancio col mondo dello spettacolo, non avrei mai più saputo nulla di te.
E poi le dive son così lontane da noi mortali!
Poi, alcuni anni fa, mi è capitato di vedere un breve spezzone di uno sceneggiato Tv (non chiedermi quale, non ne ho la più pallida idea) in cui RECITAVI con le tette chiuse in casa, ed eri BRAVA, ma davvero!
Internet ed i motori di ricerca hanno fatto il resto.
Questo per doverosa informazione su come e perchè son giunto quì.
Fascino totale...bellezza e talento... ma perchè sempre guardare al passato?
Da quello che leggo, e posso sbagliare, sei una donna con grandi orizzonti, che molto ha da dire e, mi auguro, molto da fare.
Questo mi piacerebbe sapere di te.
Posso toccare con il mouse il mondo di un personaggio a me carissimo, e mi piacerebbe farlo sull' oggi.
Scusa se mi sono dilungato (ed ho cercato di essere sintetico), è più un msg da email che da intervento su blog.
Ma qualcosa dovevo pur dirti per spiegare come e perchè sono arrivato qui.
Non morboso voyeurismo ne mera curiosità intellettuale, ma sincera e disinteressata ammirazione.
Ciao ciao

ALe

Orchidea said...

Ale molto puoi leggere di me nel blog e non solo del passato.

Ora è un momento di stasi, di smarrimento per tutto quello che succede e non trovo parole o desiderio di esternare le mie emozioni. Ma come tutto passa ed io sto facendo questa "melina" per non lasciare i miei amici che mi seguono con il bianco del silenzio:-)

In ogni caso se sei da poco arrivato quì, c'è parecchio materiale che parla di me oggi e se hai qualche specifica curiosità sono quì a soddisfarle.

Grazie per l'ammirazione e scusa se sono stata poco pronta a risponderti.