13.12.10

il circo



Non so quando è stata l'unica volta che andai a vedere lo spettacolo del circo. Certamente non da bambina perchè i miei avevano altro a cui pensare e di questo, dopo aver visto uno spettacolo, gliene sono grata! Letizia, mia sorella, che spesso ha fatto le veci dei miei genitori, ed anche lei era ed è appassionata di spettacoli, mi portava a vedere in questo periodo di feste natalizie, "Holiday on ice", che mi piaceva da impazzire. Vedere questi artisti con vestiti di tantissimi colori tutti luccicanti messi in risalto da una sapiente illuminazione e muoversi a suon di musica sui pattini sulla immensa pista giacciata, quello si era uno spettacolo magico!

Invece il circo come gli zoo mi mette tristezza. Mi immedesimo in quella tigre che è costretta a saltare il cerchio di fuoco e penso " povero animale così fiero e regale assoggettato dall'uomo per un gioco di abilità idiota". Oppure quell'elefante che danza, si inchina per salutare quel pubblico che senza un briciolo di sensibilità ride ed applaude al patetico show dell'involontario buffone.

Questo è ciò che lo spettatore vede, ma dietro le quinte?

Nei circhi, gli animali sono prigionieri che vengono costretti ad addestramenti crudeli ed umilianti. Per un orso è naturale ballare o per i leoni essere costretti a sedere su degli sgabelli a suon di frusta? Per tigri e pantere è naturale saltare attraverso un cerchio infuocato, considerando il terrore atavico degli animali per questo elemento? No, lo sappiamo non è naturale! Non entro nei dettagli di tali addestramenti, non ce n'è bisogno perchè è possibile immaginarli. Per stravolgere completamente l'istinto di un animale, è necessario ricorrere alla violenza e oggi di violenza ce n'è troppa e portare i bambini a vedere questo spettacolo apparentemente innocuo significa istillarla anche se in buona fede. Oggi l'ignoranza non deve essere più tollerata. Ci sono tanti altri modi più educativi per conoscere gli animali e ci sono tantissimi artisti acrobati straordinari che hanno lasciato il circo con gli animali per esibirsi al pubblico con la sola loro arte che non è poca.

Voglio andare al circo senza leggere la sofferenza negli occhi degli animali.

6 comments:

Alberto said...

Orchidea,
temo che la tua resti una pia illusione. Ormai l'equazione "circo=animali" è consolidata nel tempo e radicata nell'immaginario umano.
credo che un circo senza di essi non venga considerato tale. Tu ci parli di elefanti,tigri e leoni. Io da piccolo ricordo il Circo Orfei, mi rimase impresso perchè lì si esibirono persino le iene e i coccodrilli. La iena è forse il più feroce animale sulla faccia della terra, immagino gli sforzi per addestrarle e la sofferenza dell'animale per l'essere addestrata. Per tacere dei coccodrilli.

Sono d'accordo con te: io ho portato al circo una sola volta i miei bambini e non ci andrò mai più.

Orchidea said...

è solo questione di tempo mio caro Alberto! Anche le pratiche nel Colosseo sono finite! :-)

AngelicaFanfani said...

Proprio poco fa è passato sotto casa mia il camioncino che pubblicizza il circo che sta per arrivare dalle mie parti. Hanno pure l'ippopotamo più grande d'Europa!... mah!... :(

Fabio said...

Siamo in Italia, per cui come spesso avviene nel nostro paese di furbi e furbetti, oltre al danno vi è la beffa. Ogni anno infatti il Ministero per i Beni e le Attività Culturali finanzia il circo con queste somme prelevate dal Fondo Unico dello Spettacolo:
·5.691.814,97 euro nel 2006
·6.692.770,97 euro nel 2007
·6.793.976,00 euro nel 2008
·5.755.010,97 euro nel 2009
E' bene ricordare che la legge proibirebbe qualsiasi finanziamento sia per il maltrattamento di ogni animale, sia per l'impiego di animali appartenenti a specie protette ed esotiche. Poichè manca una vera ed efficace azione di controllo, la legge è solo sulla carta.
Tutte queste informazioni si possono trovare in dettaglio, nel nel sito della L.A.V.
L'unica strada percorribile per scongiurare questa vergogna è boicottare i circhi che utilizzano gli animali e per far rispettare la legge, creare un vastissimo movimento d'opinione che faccia pressione sul Governo affinchè i controlli siano effettivi.

PaulTemplar said...

Ho molto più rispetto per il mondo animale che per quello umano.
Per cui quando vedo i bipedi che si definiscono uomini utilizzare dei poveri animali per esercizi indecorosi e lesivi della dignità di esseri indifesi come tigri, elefanti ecc. sono assalito da una rabbia mista a tristezza senza uguali.
Io credo che il cancro del pianeta siano gli uomini, che lo hanno reso una fogna a cielo aperto sterminando e depauperando animali e natura del loro legittimo diritto alla vita.
Donne che vestono pellicce di poveri animali come visoni, uomini che cacciano di frodo animali in via d'estinzione....
Forse il Dio della Bibbia avrebbe dovuto utilizzare un'arca per salvare tutte le specie viventi tranne quella umana.
Beh, un bel pensiero poco prima delle festività natalizie, no?
:)

Orchidea said...

infatti Fabio, per il circo come forma di " spettacolo" i soldi ci sono, cosa che al contrario non è così per la cultura o per il cinema.

A Paul Templar che con la sua chiusura al commento mi ha dato uno spunto di riflessione aggiungo che però è stato fatale mettere al timone dell'Arca Noè e forse anche sua moglie:-)))