Con questa foto salutavo il 1972/73. E' apparsa su molti quotidiani di allora. A guardarla oggi non posso che apprezzare la capacità fotografica e l'inventiva di chi l'ha realizzata. Toni Caione è stato per molti anni il fotografo che ha saputo cogliere in pieno le mie capacità di modella. Molte sono le foto che anche voi apprezzate e che sono state scattate con le sue macchine fotografiche e stampate da lui stesso. Oggi foto come questa è uno scherzo farle. Con il pc tutto è possibile, semplificato e persino noi siamo capaci di creare dei fotomontaggi, ma allora questo era solo possibile se la mano e la creatività erano virtuose.
Lo conobbi che ero proprio giovanissima e mi propose di fare delle foto insieme a Novella Parigini che aveva già inventato la pittura sul corpo(nel blog c'è una foto insieme alla pittrice). Poi ha iniziato a propormi altre idee per servizi fotografici. Diceva che ero la modella che capiva al volo quello che il fotografo aveva in mente e non era un complimento perchè effettivamente ero molto ambita dai fotografi. Mi divertiva molto e mi sentivo sempre a mio agio in questa veste. Comunque io posavo prevalentemente per Caione perchè mi dava fiducia, mi piaceva lavorarci, mi coinvolgeva insomma non ero solo una bambola. In cambio avevo da lui foto per il mio book professionale. Caione era però soprattutto il fotografo di una grossa agenzia stampa U.P.I. Era il fotografo del Papa e del presidente della Repubblica di allora e io la sua unica modella totalmente fuori dal suo contesto e questo lo trovavo divertente.
Ogni suo scatto in cui posavo veniva pubblicato. Ecco perchè sono certa che la collaborazione con Caione mi abbia aiutato ad avere molta visibilità. Non avevo un ufficio stampa che si occupasse della mia immagine, tutte le mie colleghe ne pagavano una, Lucherini e Spinola erano i più importanti sulla piazza. Io avevo Caione che grazie all'agenzia per cui lavorava, poteva far circolare la mia immagine in tutti i giornali e non solo italiani. Poichè le foto erano sempre molto belle o originali venivano pubblicate. Insomma io mi sono sempre prestata con divertimento alle realizzazione delle sue idee e lui mi ha regalato immagini che oggi riesco ad apprezzare molto di più.
Volo su questo tappo di champagne per augurarvi un 2010 felice...almeno sereno!